Un piano definito da parametri

Il Masaniello organizza gli importi delle puntate a partire da una cassa, da un numero di eventi, da un numero di successi ipotizzato e da una quota di pagamento. L’importo successivo dipende dagli esiti già osservati e dal percorso previsto dal piano.

Esistono implementazioni differenti. Per confrontare due schemi bisogna rendere espliciti i parametri, il trattamento dei risultati perdenti e le regole di arresto. Il nome del metodo non basta a descrivere un calcolo.

Il punto delicato: l’ipotesi sui successi

Un foglio di calcolo può indicare cosa succede se si verificano abbastanza vincite. Non dimostra che quelle vincite arriveranno. Se il numero di successi richiesto non viene raggiunto, il percorso ipotizzato può fallire.

Due colonne non sono una quota netta di 2 a 1

Con una unità su ciascuna di due colonne nella roulette europea, la spesa totale è due unità. Se esce un numero coperto, una colonna restituisce tre unità complessive e l’altra perde: il profitto netto è una unità. Se esce la terza colonna o lo zero, si perdono entrambe le unità.

EsitoProbabilitàSaldo netto
Una delle due colonne24/37+1 unità
Terza colonna o zero13/37−2 unità

Il valore atteso è (24/37 × 1) − (13/37 × 2) = −2/37 unità. Rapportato alle due unità complessivamente puntate, il margine del banco è ancora 1/37, circa il 2,70%.

Conoscere il numero di esiti coperti non basta: bisogna considerare anche il pagamento netto e tutte le puntate sostenute.

Come leggere un risultato

Un test utile riporta parametri iniziali, serie completa, importi, saldo, peggior perdita e condizioni di interruzione. Il Masaniello può descrivere una gestione della cassa; non crea da solo un vantaggio probabilistico.